Al fine di garantire salute e ambiente prevenendo il diffondersi della pandemia da Covid-19 sul territorio, la Regione Abruzzo ha predisposto una serie di linee di indirizzo tese a chiarire alcuni aspetti relativi a:
- Modalità di gestione dei rifiuti urbani ed in particolare dei rifiuti urbani indifferenziati (RUI), prodotti da utenze domestiche COVID-19;
- Autorizzazioni ed esercizio in deroga alle normative vigenti, di impianti autorizzati nel territorio regionale delle filiere dello stoccaggio, trattamento/recupero e smaltimento rifiuti urbani;
secondo nuove, urgenti e temporanee prassi operative, da applicare su tutto il territorio regionale, comunque improntate su principi di precauzione, garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente. Si richiamano inoltre nel presente documento le disposizioni emanate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con nota prot.n. AOO-ISS 0008293 del 12/03/2020 (agli atti del SGR) ed il parere favorevole con raccomandazioni dell’ARTA Abruzzo con e-mail del 21/03/2020. L’ISS, con la nota citata (agli atti del SGR), riguardo i rifiuti prodotti dalle utenze domiciliari e riferiti all’emergenza epidemiologica COVID-19, ha inteso individuare due macro- categorie e precisamente:
- Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria;
- Rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria.
La nota dell’ISS costituisce il documento di riferimento per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio pubblico di raccolta, nonché per gli operatori del settore di raccolta e smaltimento dei rifiuti.