Con questo provvedimento, la Regione Basilicata indica le prassi da seguire in materia ambientale e raccolta rifiuti, tradizionali e legati alla pandemia da Covid-19, cui dal 21 Marzo 2020 sono obbligati ad attenersi tutti gli operatori professionali del settore. Si ribadisce in primis, proprio all’Art.1, l’obbligatorietà della garanzia nell’assicurare il servizio operativo. Riassumendo, nel presente documento viene considerata la gestione di due tipi di rifiuti, e precisamente:
- Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria;
- Rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale, in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria.
In merito agli operatori del settore dell’igiene ambientale nei singoli comuni e necessario che gli Enti preposti a tale incombenza dotino il personale addetto di dispositivi di protezione individuale (DPI) così come già prevista per la gestione ordinaria, con particolare attenzione alle mascherine (filtranti facciali) FFP2 o FFP3 sempre compatibilmente con le valutazioni del rischio in essere nelle singole aziende coinvolte. In questo contesto l’Istituto Superiore della Sanità raccomanda di effettuare in maniera centralizzata:
- la pulizia delle tute e degli indumenti da lavoro, riducendo al minimo la possibilità di disperdere il virus nell’aria (non scuotere o agitare gli abiti), sottoponendo le tute e gli indumenti di lavoro a lavaggi e seguendo idonee procedure;
- la sostituzione dei guanti da lavoro non monouso, che difficilmente possono essere sanificati, ogni qualvolta l’operatore segnali a un proprio responsabile di aver maneggiato un sacco rotto e/o aperto;
- sanificazione e disinfezione della cabina di guida dei mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti urbani dopo ogni ciclo di lavoro facendo particolare attenzione ai tessuti (es. sedili) che possono rappresentare un sito di maggiore persistenza del virus rispetto a volante, cambio, ecc., più facilmente sanificabili.
- è da tenere in considerazione la necessità di non utilizzare aria compressa e/o acqua sotto pressione per la pulizia o altri metodi che possono causare spruzzi o possono aerosolizzare materiale infettivo nell’ambiente. L’aspirapolvere dev’essere utilizzato solo dopo un’adeguata disinfezione. E’ consigliato l’uso di disinfettanti (es. a base di alcol almeno al 75% v/v) in confezione spray.
I rifiuti indifferenziati raccolti in tutti i comuni dovranno essere gestiti come da procedure già in vigore privilegiando, ove e possibile, lo smaltimento in impianti di termodistruzione.