L’ordinanza n. 1/Rif del 27 marzo 2020 ha delineato speciali modalità di raccolta e gestione dei rifiuti urbani, incluse le possibili deroghe alle autorizzazioni degli impianti fra cui:
- l’aumento del 20% della capacità annua e del 50% di quella istantanea dei quantitativi autorizzati per le operazioni D15 (deposito preliminare) e R13 (messa in riserva);
- per gli impianti di compostaggio restino sospese le disposizioni tecniche regionali che abbiano introdotto parametri più restrittivi rispetto alle disposizioni normative nazionali;
- l’approvazione di modalità di accelerazione delle procedure amministrative atte a garantire un adeguato potenziale impiantistico con indice di priorità massima – anche in deroga all’ordine cronologico delle istanze – ai procedimenti concernenti la realizzazione, il potenziamento, la riconversione e l’avvio di impianti pubblici per lo stoccaggio trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti, ritenuti strategici e necessari ai fini del superamento della crisi.