L’ordinanza Pres. n. 1/2020/AMB, ha varato nuove prescrizioni per la gestione rifiuti, comprese le discariche e gli impianti di incenerimento. D’ora in avanti, i rifiuti urbani provenienti dalla cittadinanza dovranno essere trattati con precise modalità indicate dal Vademecum parte integrante dell’ordinanza.
Approvato l’incremento fino alla soglia del 40% rispetto ai quantitativi autorizzati, sempre nel rispetto delle prescrizioni indicate, della capacità annua e istantanea di stoccaggio degli impianti autorizzati alla messa in riserva o per il deposito preliminare. Sul fronte del deposito temporaneo, per gli impianti regionali è possibile avviare alle operazioni di recupero o di smaltimento i rifiuti prodotti con cadenza al massimo annuale, indipendentemente dalle quantità in deposito, oppure quando il quantitativo di rifiuti in deposito si attesti in totale a quota 60 metri cubi, di cui al massimo 20 metri cubi di rifiuti pericolosi.
Il provvedimento ha sdoganato anche un incremento di tre mesi – per ogni categoria merceologica conferita – del deposito dei rifiuti urbani anche presso i centri di raccolta. E, dulcis in fundo, l’aumento della capacità annua e istantanea di stoccaggio, nel limite massimo del 20%.