La Regione Liguria, in conseguenza allo stato di emergenza dichiarato su tutto il territorio nazionale, preso atto della ridotta operatività degli Uffici tecnici dei Comuni e delle imprese che svolgono attività estrattiva con l’ordinanza in analisi, ha prorogato al 31 Luglio 2020 il termine per lo svolgimento di una serie di adempimenti riguardanti principalmente due settori:
- in materia urbanistico/edilizia: la legge regionale 24/2019 n.30 ex art 4 (“Disciplina per il riutilizzo di locali accessori di pertinenza di fabbricati di immobili non utilizzati”) prevede il termine del 30/04/2020 per la presentazione, da parte dei Comuni, della delibera del Consiglio Comunale per la mancata concessione della possibilità di riutilizzo di locali accessori e di pertinenze di un fabbricato, di immobili, ecc.. che risultino inutilizzati da almeno cinque anni. L’ordinanza in analisi stabilisce quindi la proroga dei termini previsti per la presentazione della delibera da parte dei Comuni.
- Attività estrattiva: il Testo Unico sulla disciplina dell’attività estrattiva ( l.r 05/2012 n.12) e le deliberazioni della giunta 671 e 672 del 26/07/2019, prevedono per le imprese che esercitano attività estrattiva una serie di scadenze in termini di versamento di contributi e comunicazione dei dati dell’attività svolta.
Nello specifico:
- entro il 31 Maggio di ogni anno, è previsto il versamento di un contributo commisurato al tipo di attività e alla quantità di materiale estratto nell’anno precedente;
- entro il 31 Marzo di ogni anno, è prevista la comunicazione dei dati relativi al quantitativo di materiale estratto durante l’anno precedente, la consegna di una relazione riguardante i dati del registro di carico e scarico e la tempestiva comunicazione del quantitativo di materiale di provenienza esterna lavorato durante l’anno precedente.
L’ordinanza delle Regione Liguria posticipa la scadenza di tutti gli adempimenti appena descritti al 31/07/2020.