La regione Liguria con questa ordinanza e principalmente nell’Allegato 1, descrive le modalità operative da seguire per la gestione dei rifiuti urbani prodotti da soggetti risultati positivi al Covid-19, o in quarantena per i prossimi 4 mesi o comunque per il perdurare dello stato di emergenza nazionale.
Secondo l’ordinanza in analisi i rifiuti prodotti dalle categorie sopra citate dovranno essere trattati dal Gestore del servizio di raccolta e smaltimento, incaricato dal comune, in conformità alle disposizioni dettate dagli art 8 e 10 del DPR n.254/2003; quindi devono essere trattati come rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo.
Il comune potrà comunque decidere di adottare le procedure alternative previste dalla circolare dell’ISS n.8293 del 12/03/2020, nel caso in cui la procedura di trattamento dei rifiuti urbani come “rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” sia di difficile attuazione.
In sintesi i rifiuti saranno raccolti e conferiti in maniera indifferenziata e dovranno essere utilizzati doppi sacchi per la chiusura. I rifiuti così raccolti dovranno essere avviati ad incenerimento (ove possibile) senza alcun trattamento intermedio e dovranno essere gestiti separatamente dagli altri rifiuti indifferenziati.